Il David è stato realizzato nel 2017 dall’artista brasiliano di fama mondiale Eduardo Kobra. L’opera, alta dieci metri e lunga dodici, richiama chiaramente i famosi tratti del David di Michelangelo.
La rota Vicentina e il Cammino dei Pescatori è uno dei cammini più affascinanti d’Europa nello stesso tempo è anche un cammino impegnativo per la presenza di lunghi tratti di sabbia nei vari percorsi , la sua bellezza è dovuta alle fioriture di diverso tipo che si incontrano lungo i percorsi e anche alla presenza delle cicogne che nidificano nelle falesie a picco sul mare e alle immense spiagge lunghe e incontaminate che si trovano praticamente lungo tutto il percorso, che parte da Porto Covo e dopo nove tappe arriva a Sagres dove nei pressi si trova il faro di Cabo de Sao Vicente punto più estremo del Portogallo sull’Oceano Atlantico che dal nome a La Rota Vicentina.
Scoprirai una Livorno che non ti aspetti. Sarà una camminata tra Luoghi e profumi della Livorno marinara. Partendo dalla Rotonda di Ardenza , arriveremo nel cuore della città Labronica. Visiteremo la Fortezza Nuova e la Fortezza Vecchia, Navigheremo sul battello tra i fossi passando dal quartiere storico della Venezia
Camaldoli è una località situata nel territorio del comune di Poppi, all'interno del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi Camaldoli è un affascinante borgo situato nel cuore delle montagne dell’Appennino toscano, famoso per il suo monastero e per la bellezza dei suoi paesaggi naturali. Questo luogo incantevole offre una combinazione perfetta tra spiritualità e natura, rendendolo una meta ideale per camminare immersi nei boschi in cerca di tranquillità e serenità.
Partecipa alla Festa del Trekking dei camminatori del Monteserra Trekking e scopri quanto è bello camminare in allegria e tranquillità tra i sentieri, insieme ad altri appassionati di escursionismo. Sarà l’occasione per ritrovarci tutti per una camminata e condividere una giornata in allegria. Al termine della camminata rimarremo a pranzo al ristorante del laghetto. Al momento dell’iscrizione sarà necessario comunicare l’adesione al pranzo dei camminatori sorridenti del Monteserra Trekking. Termine iscrizione 14 maggio 2025. Menu disponibile anche per i vegetariani, (previa comunicazione al momento dell’adesione). Sarà gradita la presenza di amiche/amici che vorranno provare l’esperienza del cammino con noi. Lungo il cammino che si sviluppa tra le colline livornesi avremo la possibilità di vedere i resti dei Bagnetti della Puzzolente. I Bagnetti della Puzzolente legano il proprio nome al particolare toponimo del luogo, così chiamato per la presenza di maleodorante acqua di origine solfurea. Sono ciò che resta di una struttura termale del XIX secolo, progettata dal noto architetto toscano Pasquale Poccianti.
Chioma è un piccolo centro turistico (meno di 100 residenti) presso la foce dell'omonimo torrente, che fa da confine tra i comuni di Livorno e Rosignano Marittimo. Il paesaggio è quello per molti aspetti tipico di una zona collinare toscana, ricca di piante e di acque, ma con i segni evidenti dell’abbandono. le strade più antiche si perdono nella macchia e tra i sassi. La valle del Chioma è una delle più ampie e suggestive delle Colline livornesi.
La Via del Gesso da Sabato 31 maggio a Lunedi 2 giugno 2025 Trek itinerante con zaino Il cammino da Imola nel Parco della Vena del Gesso Romagnola tra natura, cultura e prodotti tipici • Partenza: Imola • Arrivo: San Cassiano Tre giorni di un'incredibile cammino di 65 km (e con apprezzabili dislivelli), , attraverso una spettacolare e, letteralmente scintillante, catena montuosa rocciosa costituita completamente di gesso e ora protetta dal Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola. Un cammino che non deve mancare nei diari dei "camminatori sorridenti del Monteserra Trekking"!
Camminare nell'antica Sulki I fenici, in pacifica convivenza con le popolazioni nuragiche, attorno al 770 a.C. fondarono Sulki. I suoi traffici andavano dalle coste mediorientali alla penisola iberica, dal Nord Africa all’Etruria. A Sulki giunsero genti dalla madrepatria fenicia e da Cartagine e arrivarono suppellettili da commerci con greci ed etruschi. Divenuto uno dei maggiori centri fenici, nel 520 a.C. passò ai cartaginesi. La conquista punica portò un periodo di crisi, ma Sulci rifiorì grazie alla posizione del porto e le ricche risorse del territorio, tra cui l’argento.
La Rocca di San Paolino, nota anche come “Rocca di Ripafratta”, dal nome della località di San Giuliano Terme, era un complesso storico-architettonico medievale di importanza militare strategica in quanto avamposto pisano nelle lotte contro Lucca. l complesso è stato sempre al centro degli scontri tra Lucca e Pisa, a causa della sua posizione strategica, sul colle Vergario, al confine tra le due città.
Al termine del Trek nell’incantevole scenario dei campi di lavanda fioriti che faranno da cornice, esperienza di bagni di suoni, e degustazioni per esperienze uniche ed irripetibili.
Questo sentiero prende questo nome perché era utilizzato dagli scalpellini per recarsi nelle cave di estrazione e lavorazione della pietra. Un anello d’incredibile bellezza attorno agli storici luoghi di Monte Ceceri, luogo di Leonardiana memoria, le Cave di Maiano e Fiesole. Da Settignano potremo ammirare uno scenario che abbraccia il centro di Firenze e le storiche residenze integrate in maniera perfetta in uno splendido contesto fino a giungere in prossimità di Maiano.
Il Buco della Luna si trova nella Cava della Luna è un posto dal fascino incredibile e pure un po’ misterioso.
L’ Etna è un grande cono vulcanico circondato ad est dal mar Ionio a sud con la Piana di Catania, a ovest e a nord dai Monti Nebrodi. La struttura vulcanica sorge circa 3.330 m sul livello del mare, ha un diametro di base di circa 45 km, un perimetro di oltre 160 chilometri e la sua lava, in più di 500.000 anni, ha coperto una superficie di circa 1250 kmq.
Saremo nel Parco Nazionale di Abruzzo, il parco più antico d’Italia, custode di specie animali endemiche quali l’orso marsicano, il lupo appenninico e il camoscio d’Abruzzo. Cammineremo nella zona dell’Alto Sangro e della Marsica percorrendo sentieri non impegnativi che ci porteranno a contatto con una natura spettacolare e incontaminata, custodita sapientemente dalla gestione rispettosa e lungimirante degli ultimi decenni.
La Lunigiana è una terra ricca di corsi d’acqua che, con il loro scorrere, hanno scavato tante piscine naturali intervallate da bellissime cascate. Appena fuori dall’abitato di Pontremoli, una bella strada contornata da fitti boschi di castagni, interrotta da manufatti di pietra, gli antichi essiccatoi per le castagne, campi e pascoli ci porta all’inizio del sentiero costeggiando il fiume Magra, intervallato da cascatelle e piccole pozze di acqua limpidissima. Eccoci arrivati al Piscio di Pracchiola dove una bellissima cascata con l‘acqua che cade giù da una parete rocciosa, ha creato una piscina naturale di acqua freschissima. Gli Stretti di Giaredo sono un meraviglioso canyon con pareti che arrivano anche a 50 metri di altezza! Ci troviamo nella gola inferiore del fiume Gordana, affluente del Magra, che scorre nei comuni di Pontremoli e Zeri. Questo luogo spettacolare è parte di un sito di importanza comunitaria per le sue particolarità geologiche e naturalistiche.
Andremo sulla cima più elevata del monte Grappa, dove sorge un sacrario militare, Nel corpo centrale del monumento sono custoditi i resti di 12 615 caduti, di cui 10 332 sono ignoti. Il monumento è composto da cinque gironi concentrici posizionati uno sopra all'altro in modo da formare una piramide. Nella sommità sorge il sacello della "Madonnina del Grappa". Dal piazzale si può vedere la suggestiva Via Eroica, che partendo dai pendii del tempio arriva fino al Portale di Roma, dove si possono trovare quattordici cippi di pietra che portano scritti i nomi legati alle località che sono state interessate dalla Grande Guerra.
Un'esperienza indimenticabile, tra i sentieri e le montagne del Gruppo Ortles Cevedale. Trek itinerante con zaino Sarà un cammino ad anello dedicato a chi vuole concedersi una vacanza piena di natura. Il giro ad anello che percorreremo in cinque giorni è adatto ad escursionisti amanti del trekking. Questo percorso da 5 giorni, prevede tappe da 4/6 ore di cammino e la conquista della vetta del Monte Confinale a 3370 mt S.l.m. (condizioni mete permettendo) Ci porterà alla scoperta delle meravigliose valli del Parco: Val Zebrù, la val Cedec e la Valle del Confinale con il lago della Manzina Un’esperienza davvero unica, soprattutto una volta in vetta al Monte Confinale. Il panorama è davvero mozzafiato.
Sarcapos (antica città fenicio-punica e poi romana ora scomparsa), dà il nome alla seconda tappa del Cammino delle 100 Torri che si estende per 143 km lungo la costa del Sarrabus, una zona poco popolata, dalla densità di molto inferiore a alla media nazionale.
La Riviera del Corallo (Costiera del Corallo in catalano e algherese) è un tratto costiero della Sardegna nord-occidentale a sud della pianura della Nurra, dove è situata la città di Alghero. Così chiamata per la grande importanza del corallo rosso che nelle sue acque viene pescato e lavorato per farne gioielli e ornamenti sin dai tempi dell'antica Roma.
LE ISOLE EGADI Marettimo – Favignana – Levanzo L'arcipelago delle isole Egadi è proprio l'ultimo lembo della Sicilia Occidentale. È composto da tre isole principali: Favignana, con un’estensione di 19 kmq, Marettimo di 12 kmq, Levanzo con circa 6 kmq e due piccoli isolotti: Maraone e Formica. Per raggiungere Marettimo occorre circa 1 ora di navigazione con l'aliscafo.
Programma Il Cairo È veramente una delle più grandi città del mondo, Il Cairo, conosciuta anche come Grande Cairo, è famosa per tanti monumenti della sua antica civiltà come le Grandi Piramidi di Giza e la Grande Sfinge. Ma i segreti meglio custoditi del Cairo non sono ancora conosciuti da molti di coloro che visitano questa favolosa città; quindi, sarà la giusta occasione per scoprire tutta la città. Deserto Bianco e Oasi di Bahariya Faremo un Tour privato di due nel Deserto Bianco e nell'oasi di Bahariya, esploreremo questi affascinanti paesaggi dell'entroterra egiziano. El Alamein Visiteremo i lughi dove si svolse una delle battaglie più feroci della Seconda guerra mondiale
Un fantastico fine settimana, in un rifugio che vi resterà nel cuore e nella mente per sempre. Sara il posto giusto per rigenerarsi e rilassarsi, per vivere un’esperienza in mezzo alla natura, circondati da boschi secolari di castagneti e faggete a 800 mt di altezza. Vivremo intensamente tre giorni immersi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
Campocatino, ai piedi dell’imponente parete rocciosa del Monte Roccandagia, è un antico alpeggio di pastori e uno dei luoghi più conosciuti dell’intera Garfagnana. L’Eremo del Beato Viviano si trova sulle balze orientali del Monte Roccandagia, nei pressi del sentiero che conduce da Campocatino alla Valle di Arnetola. Si raggiunge solo a piedi Il Percorso deve essere affrontato con molta attenzione nel tratto di mulattiera che scende a San Viano in caso di pioggia o in inverno in presenza di neve o ghiaccio.
LA VIA FRANCIGENA DA VITERBO A ROMA NELL’ANNO DEL GIUBILEO PERIODO dal 27 marzo al 1° aprile 2025 BREVE DESCRIZIONE DEL TREK FAREMO LE 5 TAPPE DELLA VIA FRANCIGENA NELLA TUSCIA ROMANA – DALLA 41 ALLA 45- CHE DA VITERBO CONDUCONO A ROMA ATTRAVERSANDO BORGHI E PAESAGGI FRA I PIÙ ANTICHI E SUGGESTIVI DELLA NOSTRA PENISOLA. PERCORREREMO UNA VIA CAVA ETRUSCA SCAVATA NEL TUFO, CAMMINEREMO IN BOSCHI DI QUERCE, IN PRATI CON PASCOLI, CON OLIVI, ATTRAVERSEREMO BORGHI CARATTERISTICI, ETRUSCHI PRIMA MEDIEVALI POI. SAREMO A SUTRI, LA PERLA DELLA TUSCIA, MA NON PER QUESTO CI SCORDEREMO DELLA CIVILTÀ ROMANA. IL CAMMINO DA VITERBO, L’ANTICA CITTÀ DEI PAPI, A ROMA, L’ATTUALE CITTÀ DEL PAPA, SARÀ UN PERCORSO RILASSANTE, ENTUSIASMANTE E RIGENERANTE. NOTA: DATO CHE IL 2025 SARA’ L’ANNO SANTO SONO PREVISTI MIGLIAIA DI PELLEGRINI IN ARRIVO DA TUTTO IL MONDO; PERTANTO, L’ADESIONE DOVRÀ ESSERE FATTA ENTRO LA FINE DEL MESE DI OTTOBRE 2025 PER AVERE LA CERTEZZA DEI POSTI PRENOTATI NELLE STRUTTURE RICETTIVE LUNGO LA VIA FRANCIGENA.
Sarà l’occasione perfetta per scoprire la bellezza che offre il monte pisano partiremo da Montemagno, per raggiungere il monumento dei caduti del Vega 10. Il Monumento ai caduti del "Vega 10" è un simbolo eretto per ricordare alle generazioni presenti e future che esistono ideali in cui i giovani eletti credono ed ai quali sono pronti a dedicare ogni energia fino al sacrificio della vita. Il faro è un ideale punto di riferimento e guida per un futuro migliore.
Trek Urbano a Pisa Accompagnatore Paolo AGHNI LOMBARDI Ritrovo Viale delle Piagge 26 a Pisa Partenza trek ore 10:00
Percorreremo la Via delle Cave, partendo dal Centro Visita del Parco Archeologico di Baratti e Populonia, Raggiungeremo la Necropoli delle Grotte, e vedremo la Piccola Petra. La “piccola Petra di Populonia”: un'antica necropoli etrusca che assomiglia alla città della Giordania scavata nella roccia. Successivamente, raggiungeremo la Buca delle Fate sul mare . La Buca delle Fate, si trova nel Golfo di Baratti, ed è uno di quei posti di cui ti innamori al primo sguardo.
La denominazione "biancane" indica località in cui affiorano, in larghe aree, rocce o minerali di colore dominante bianco, che contrastano con i circostante verde dei boschi o delle coltivazioni agricole. le Biancane di Monterotondo, sono così denominate a causa di vasti affioramenti di diaspri completamente sbiancati dai fluidi geotermici,
Sarà l'occasione per riprendere il nostro cammino. Un trek tutto pianeggiante tra spiaggia, mare, pineta che ci permetterà di trascorrere una giornata in serenità e allegria
L’intero percorso della Francigena parte da Canterbury ed arriva a Roma. Nel medioevo costituiva uno dei tre percorsi religiosi più frequentati insieme al cammino per Santiago di Compostela e quello per la Terra Santa. La Francigena attraversa la Toscana da Pontremoli ad Acquapendente passando per la Lunigiana e la Versilia. Partendo da Pietrasanta arriviamo a Camaiore percorrendo 10 km fra opere d’arte, sculture ed antiche pievi.
Sarà l'occasione perfetta per camminare e condividere una serata in allegria festeggiando la Befana
IN LAVORAZIONE
Come ogni anno saluteremo , saluteremo l'anno con un brindisi nella rocca della verruca. La Rocca della Verruca è un'antica e cadente fortificazione eretta dalla Repubblica di Pisa sul Monte Pisano, collocata in una posizione tale da dominare tutta la Piana di Pisa e la valle dell'Arno.
Inizio trek ore 14,00 fine trek ore 17,00 visita presepe vivente dalle ore 18.30 alle 21. Fra le 17 alle 18.30 merenda sostanziosa nei baracchini allestiti nel paese Lunghezza 6 km dislivello positivo e negativo 290 m
Faremo una camminata rilassante nel territorio di Vinci, a contatto con la natura dolce e avvolgente tipica di questa zona
Anche chiamata "la città delle cento chiese", Lucca è una delle città d’arte più belle ed amate della Toscana. L'anfiteatro, la sua cerchia muraria, il Duomo di San Martino sono solo alcune delle molte attrazioni da non perdere in questa città che si trova sulla Via Francigena e sul Cammino del Volto Santo. Il Volto Santo è un grande crocifisso in legno che si trova all'interno della cattedrale di San Martino.
Ci troveremo A Marina di Pisa per un Trek molto facile tutto pianeggiante. Cammineremo lungo il sentiero della ciclopista del trammino, il sentiero delle dune e lungomare .
Ai piedi del Monte Matanna sulle Alpi Apuane scopriamo un territorio ricco di emergenze culturali e naturalistiche che ci regalerà una giornata diversa: un percorso lungo le cascate di Candalla e una passeggiata nel borgo di Casoli, il famoso paese dei graffiti.
Sarà un trek urbano che vi farà vedere e scoprire la Milano che non ti aspetti
Un trek dentro la Riserva Naturale di Calafuria a Livorno di circa 10 km con sosta a Calignaia, una della cale più belle della costiera labronica. Un sali-scendi nel bosco e con un dislivello complessivo di circa 400 mt. Facoltativo a fine trek, e e se le previsioni meteo lo permettono, andremo alla ricerca di Atlante. Una scultura scolpita nella roccia a picco sul mare. Per raggiungerlo non c’è sentiero e si dovrà percorrere un tratto sugli scogli.
WEEKEND TREK A PIEVEPELAGO Sarà un fine settimana di divertimento e allegria quello che trascorreremo a Pievepelago. Scoprirete Il Ponte della Fola, ammirerete la Cascate di Santa'Anna Pelago e ammirerete il panorama dalla vetta del monte Giovo.
Domenica 27 ci troveremo a Cascine di Buti c/o gli impianti sportivi della Polisportiva Monteserra, per un Trek e per la presentazione della stagione 2025 di tutte le attività sportive della Polisportiva Saranno consegnate le nuove maglie da Trekking e al termine (per chi vuole) andremo a fare un Apericena.
Il borgo medievale di Orciatico è teatro da 51 anni di un evento dedicato alla castagna che si tiene tradizionalmente la terza domenica di ottobre. Un appuntamento da non perdere immersi nei colori autunnali della natura. Protagonista assoluta è la castagna: per le vie del borgo ci sono caldarroste e ballotte, castagnaccio e vino dolce, oltre a frittelle, panini e bomboloni. Pranzo e cena, otre il pranzo itinerante per le vie del borgo
Trek della Castagna 12 ottobre 2024 Partenza trek ore 14:30 dal Campo sportivo di Buti Ritrovo ore 14:15 parcheggio campo sportivo di Buti Link posizione https://g.co/kgs/MdCHoFg
L’Isola del Giglio, la seconda isola più grande dell’Arcipelago toscano, si alza in limpide acque color smeraldo di fronte all’Argentario. Il Giglio deve il nome al greco aegilion, “isola delle capre”, molto probabilmente per via del territorio montuoso - quasi interamente costituito di granito Il clima mite del Giglio rende possibile visitare l’isola non solo in estate, ma quasi lungo tutto l’anno. 1° RITROVO IN AUTO PROPRIA ORE 13:00 IN LOC. CASCINA PIAZZA CAVALLINI 2° RITROVO ORE 15:30 IMBARCO NAVE PER GIGLIO A PORTO SANTO STEFANO ACCOMPAGNATORE Paolo AGHINI LOMBARDI CELL 3279941773
29 settembre 2024 Ritrovo a cascina in piazza Cavallini alle ore 09:15 Ritrovo di partenza del trek Acquedotto di Colognole ore 10:00 Link https://maps.app.goo.gl/PhPDAW4yFtC7dg1U7
Sarà un trek "diverso dal solito" Cammineremo all'interno della villa , faremo una visita guidata al Parco e agli interni della Villa Medicea di Pratolino.
Fuga dal caldo cittadino con un trek panoramico sull’Appenino Tosco-Emiliano per raggiungere la vetta più alta della Toscana ovvero il Monte Prado , posto sullo spartiacque dell'Appennino tosco-emiliano
Le colline che circondano Firenze ci regalano un panorama unico della città. in questo trek ne percorreremo una parte per ammirare la bellezza unica della città che fu dei Medici
Si dice che i Toscani ne sappiano …… più del diavolo, proprio perché costui avrebbe preso da queste parti più di una fregatura; tanto che quando deve passare dalla Toscana, preferisce traversarla a grandi balzi. In Toscana vi sono molte località che portano il nome del diavolo o ne richiamano la presenza. Questo trek ammirerà una di queste località: La Cascata del Diavolo Inoltre avremo modo di ammirare anche il Mulinaccio risalente al 1653: si tratta di un complesso molitorio costituito da tre macine all'interno della costruzione addossata alla diga e da una piccola costruzione più a valle con una macina. L'unicità del suo genere e l'arditezza di certe soluzioni tecniche, che rendono il Mulinaccio, un edificio a dir poco curioso, furono anche la causa della sua prematura fine. Ancor prima che venisse meno la necessità di macinare grano e biade in loco e ancor prima che l'agricoltura subisse un notevole ridimensionamento a causa dell'abbandono delle campagne, il Mulinaccio era già in disuso
Tutte le 7 tappe del trek si snodano interamente su sentieri di montagna e lungo le caratteristiche strade reali di caccia, in un paesaggio alpino maestoso e incontaminato, ricco di laghetti e cascate, boschi e foreste, sarà una settimana rigenerante di totale immersione nella natura al confine tra Piemonte e Francia. Di giorno ammireremo stambecchi, camosci, marmotte e gipeti; la sera ci godremo il tramonto al caldo di un rifugio.
Partendo da Lugnano faremo un bel giro ad anello sul versante est del monte pisano. lunghezza percorso 18 km dislivello 780 mt difficoltà Medio/impegnativo
Il monte Forato anche detto Pania Forata è uno dei monti più suggestivi delle Alpi Apuane. Legato alla leggenda di San Pellegrino che qui schiaffeggiò il diavolo fino a farlo sbattere nella parete con tale violenza da aprire un varco nella roccia, ci racconta ancora oggi della tradizione dei pellegrini di portare un sasso della grandezza giusta da gettare nel foro per espiare le proprie penitenze.
La Pania della Croce (1858 mt) è detta anche la Regina delle Alpi Apuane e dalla vetta, oltre a una serie di montagne, sarà possibile vedere il mare e, se avremo una giornata limpida vedremo persino la Corsica. DATA DI SVOLGIMENTO 9 giugno 2024 ORARIO INIZIO TREK 09:00 ORARIO FINE TREK 18:00 POSIZIONE INIZIO TREK Levigliani NR MIN PARTECIPANTI 7 NR MAX PARTECIPANTI 25 ADESIONE ENTRO IL GIORNO 8 giugno 2024 CHIUSURA ISCRIZIONI IL GIORNO 8 giugno 2024 1° RITROVO ORE 07:30 IN LOC. Cascina parcheggio Piazza Cavallini 2° RITROVO ORE 08:45 in Loc. Levigliani parcheggio Antro del Corchia Via Filadelfio Simi CON AUTO PROPRIA
Viareggio non è solo mare e spiaggia… una camminata per le strade cittadine ci farà scoprire le bellissime architetture liberty e decorazioni in Art Déco di cui la città è ricca. Uno splendido esempio è la Villa Argentina, recentemente restaurata. Attraversato il centro urbano entreremo nella pineta di Levante, polmone verde della città. A differenza della pineta di Ponente, più strutturata e attrezzata, la pineta di Levante, lunga ben 6 km. conserva ancora un caratteristica di naturalità con i sentieri che dall’interno arrivano fino al mare dove si alternano aree palustri e boschive, dune e tomboli. All’interno del parco la splendida villa Borbone da dove parte un percorso che attraversando la Tenuta Borbone e la Macchia Lucchese, antica zona di caccia sotto il principato dei Borboni, ci permetterà di visitare la riserva della Lecciona con le sue affascinanti lame del bosco allagato e le pinete sui cordoli delle antiche dune.
Il monte Croce fa parte delle Apuane Meridionali, si trova nel comune di Stazzema e la sua vetta raggiunge i 1314 metri. Viene chiamato “Croce” poiché i quattro crinali principali che lo formano si intersecano più o meno perpendicolarmente a formare una croce. Il panorama ripagherà della fatica fatta
DESCRIZIONE BREVE Un trek medio-facile sopra i mille metri nell’Appennino Tosco-Emiliano per ammirare panorami mozzafiato con arrivo al Lago Scaffaiolo in un percorso ad anello
lunghezza km 15 500 mt dislivello difficolta medio Al termine grigliata Per ulteriori informazioni contattare direttamente l'accompagnatore Giulio Citi al nr 3483312912
Tutti insieme in cammino per ricordare i nostri tre amici camminatori Arcangelo, Marco e Fabrizio Partiremo alle ore 07:00 da Patina per raggiungere il Santuario della Madonna di Montenero dove alle ore 17:00 sarà celebrata una santa messa in memoria dei nostri carissimi amici Al termine rientreremo a Pastina con un bus privato.
Trek con percorso ad Anello Da vedere : Gli antichi Lavatoi che sono a circa 500 mt da Sant’Ermo, lavatoi utilizzati dal paese fino agli anni sessanta. La Madonnina dei Monti che rimane a pochi chilometri dal paese di Sant'Ermo, qui troveremo il Santuario della Madonna dei Monti, costruito nel 1500 in onore della “Vergine dei Sette Dolori”. infine passeremo dal castello di Gello Mattaccino, antica fortificazione dove si trovava la pieve di San Martino in Gello o di San Martino in Colline, la più antica della diocesi di Lucca, risalente al 764 d. C.
Sarà Itinerario variegato e panoramico che partendo da Firenze ci porta a Fiesole attraverso le colline che collegano le due località.
Situato sulla collina pistoiese, Spedaletto è un ottimo punto di partenza per esplorare il territorio circostante. Partendo dal paese, potrete scoprire le tracce di un antico passato percorrendo parte della Via Francesca della Sambuca, del Cammino di San Bartolomeo e di altre vie di comunicazione. Inoltre, i boschi dell’area, per la loro importanza naturale, sono stati inseriti nella zona protetta Tre Limentre – Reno.
Partenza trek ore 10:00 Distanza km 14 Dislivello in salita 480 m Dislivello in discesa 480 m Tempo in cammino 5 ore Ritrovo ore 09:45 presso gli impianti sportivi della Polisportiva Monteserra in via eroi dello spazio a Cascine di Buti Accompagnatore Paolo Aghini Lombardi cell 3279941773
Ci ritroveremo al Gabbro per condividere una giornata all’aria aperta, camminare e condividere tra tutti il pranzo al sacco tra le verdi colline del Gabbro Sarà un Trek facile che si snoderà tra i sentieri e tratti di strada sterrata mai impegnativi. Ci fermeremo a pranzo su verdi prati per condividere tutti insieme il pranzo del 25 Aprile
Descrizione sintetica del trek: A Colonnata pare che il tempo si sia fermato, il profumo di lardo che pervade le vie del borgo, le case di pietra, gli scorci pittoreschi e le cave di marmo abbracciano il paese e conferiscono un’atmosfera speciale a questo luogo. Siamo sulle Alpi Apuane ma allo stesso tempo a pochi chilometri dal mare della Versilia, luogo magico al confine con la Liguria.
Presentazione Pievepelago è posto sulle rive del torrente Scoltenna, al centro della valle del Pelago nell'angolo dell'Appennino Modenese che confina con la Toscana, nei pressi del Monte Giovo (1990 m) e del Monte Rondinaio (1965 m).